I
rimedi feng shui servono essenzialmente a tre cose:
riequilibrare le energie in casa
riportare in gioco un gua mancante
rafforzare un gua per rafforzare un aspetto della nostra
vita che sentiamo debole (vedi significato di gua nel
Bagua). Ovviamente l'elenco non è esaustivo e per una
corretta interpretazione consigliamo di partecipare ad
un corso.
Di
seguito i principali rimedi feng shui:
PIANTE

Le
piante respirano costantemente l’energia in casa nostra.
Una pianta malata o debole denuncia quindi una
situazione abitativa debole (sempre che non ci siamo
dimenticati di annaffiarla :-)).
Le
piante vanno molto bene in bagno per riequilibrare
l’elemento predominante della stanze (l’acqua),
ripercorrendo il ciclo creativo dei cinque elementi.
Mai
posizionare piante in camera da letto, dal momento che
sono agenti “yang”, attivi e crescono anche durante la
notte. Questo porta a disturbare il buon sonno.
Le
piante possono costituire un buon rimedio per recuperare
un gua mancante. Ad una planimetria disposta ad “L” le
piante piantumate all’esterno dell’abitazione possono
correggere energeticamente la planimetria, ridisegnando
dal giardino il rettangolo.
Le
piante, dal momento che crescono, simboleggiano
prosperità e costituiscono ottimo rimedio per rafforzare
il gua della ricchezza.
Le
piante infine sono ottime amiche per contrastare e
fermare l’inquinamento indoor; l’inquinamento tra le
quattro mura domestiche provocato da collanti, vernice,
elementi tossici.
Un
cristallo di rocca sulla terra delle piante aiuta la
loro crescita.
SPECCHI
In
molti libri trovate scritto che gli specchi sono
l’aspirina del feng shui, ma proprio come l’aspirina se
ne prendiamo troppa ci fa male, così vale anche per gli
specchi. Se, infatti, la lastra riflettente può
diventare un ottimo rimedio feng shui per correggere e
curare energeticamente i disturbi della casa, così pure,
abusandone, si può ottenere l’effetto contrario.
Evitare specchi all’entrata
della casa (interno). Se, entrando in casa,
vediamo la nostra immagine riflessa da uno specchio
appeso nell’atrio, questo porta a darci il messaggio
ovvero
l’input automatico: “sto uscendo dalla mia casa”, non
sono per questo bene accetto in casa mia. Si viene così
a creare una situazione di contrasto su quello che è uno
dei due principi fondamentali del feng shui, ossia
l’accoglienza. Dobbiamo essere accolti in casa nostra e
non respinti. Quindi evitare specchi nell’atrio, di
fronte alla porta d’ingresso.
Lo
stesso vale per gli specchi in camera da letto.
Evitarli, perché essendo elementi yang, attivi,
disturbano il buon sonno.
Specchi rotti e incrinati meglio gettarli perché,
riflettendo la nostra immagine, ci danno l’input di
“nostra energia/persona spezzata”.
Mai
uno specchio di fronte ad un altro specchio perché si
verifica un rimbalzo all’infinito dell’energia.
Gli
specchi vanno invece benissimo per allargare gli spazi
angusti, come corridoi lunghi e stretti e stanze troppo
piccole.
Piccolo trucco feng shui: uno
specchio vicino al registratore di cassa simbolicamente
ed energeticamente raddoppia i guadagni e le entrate del
negozio.
LUCI
Le
luci sono un ottimo rimedio feng shui per recuperare un gua mancante, poste all’esterno dell’abitazione, rivolte
verso la parte mancante, come da disegno
E’
importante una buona illuminazione in tutti i locali;
più forte per le stanze yang (le stanze dedicate
all’attività come la cucina o lo studio), più dolce
nelle stanze yin (stanze dedicate al riposo e alla
spiritualità, come la camera da letto o la stanza della
meditazione).
E’
importante, inoltre, illuminare bene le scale e i
corridoi, specie se lunghi e angusti.
Una
luce al gua della creatività stimola la crescita
intellettiva e la voglia di creare situazioni della vita
e del lavoro sempre nuove.
COLORI
Il
rosso è un colore attivatore e non è certo un caso che
moltissimi ristoranti cinesi abbiano le lanterne rosse
all’esterno. Il rosso attira e attiva il ch’ì ed è per
questo che insegne rosse all’esterno di negozi attirano
clientela. Un nastro rosso tra le fatture di vendita
potrebbero essere una buona idea per rafforzare i
guadagni. Ma il rosso, proprio perché attivatore, non va
bene nelle stanze yin della casa. Quindi da evitare in
camera da letto o troppo in soggiorno. Non va bene
nemmeno in bagno dal momento che il rosso rappresenta
l’elemento fuoco che andrebbe così in netto contrasto e
in litigio con l’elemento predominante del bagno che è
l’acqua.
Il
giallo è il colore della concretezza ed è ottimo usato
in cucina; il verde della crescita ed è ottimo nel gua
della creatività e nella stanza dei bambini, nonché in
bagno; il celeste è il colore della riflessione ed è
ottimo in camera da letto.
E’
bene ricordare infine l’accostamento dei colori secondo
il ciclo creativo dei cinque elementi:
verde-rosso-giallo-bianco-blu-verde
In
questo senso i colori fra loro vanno d’accordo in
relazione con chi li precede e chi li succede (es: il
bianco va usato con il bianco o con il giallo o con il
blu; il blu va bene con il blu, il verde e il bianco e
così via)
PIETRE E MINERALI
Prima
di parlare delle pietre vorrei soffermarmi su una
riflessione. La maggior parte dei minerali hanno più di
200 milioni di anni e quindi quell’ametista o quel
quarzo rosa che teniamo in mano probabilmente hanno
assistito all’era dei dinosauri e a tutte le epoche
degli uomini. Per questo meritano rispetto e cura. Il
feng shui, ed è importante sottolinearlo, sostiene di
scegliere il proprio rimedio; il rimedio che sentiamo
più vicino al nostro modo di essere e allo stile della
nostra casa. Quindi, se non amiamo le pietre non occorre
usarle come rimedio; possiamo scegliere qualche altro strumento feng shui.
Bene,
arriviamo allora alle pietre una ad una per la casa.
Ogni pietra è stato dimostrato che ha una vibrazione
diversa da altre pietre e possiede caratteristiche del
tutto peculiari e uniche. Proprio perché elementi attivi
allora non andrebbero bene in camera da letto, ad
eccezione della celestina, la pietra dell’angelo custode
e che protegge dal sonno.
Ametista: assorbe i litigi ed è consigliata per il
salotto
Quarzo Rosa: è la pietra degli affetti e dell’amore. E’
ottima nel gua degli affetti. Assieme alla tormalina
nera è usata per schermare dai campi elettromagnetici
Tormalina nera e ossidiana nera: sono due pietre di
protezione. Vanno bene poste all’ingresso
dell’abitazione per schermare la casa da inquinamenti
emotivi; assieme al quarzo rosa servono per schermare da
campi elettromagnetici prodotti da tv, hi fi, computer,
phon…..
Legno
Fossile: proprio per le sue caratteristiche fossili
viene usato per radicalizzare l’individuo in casa. Va
bene posto all’ingresso dell’abitazione
Quarzo Ialino o Cristallo di rocca: è considerato il re
dei cristalli. E’ ottimo per contrastare casi di ch’ì
stagnante e per l’umidità
Occhio di tigre: è la pietra della prosperità. Va bene
in ufficio e in studio oppure al gua della ricchezza per
rafforzare l’economia domestica e incrementare i
guadagni.

CRISTALLI FENG SHUI
Sono ottimi rimedi feng shui per
espandere il ch’ì in ambienti dove è necessario smuovere
e rallegrare l’energia. Vanno appesi alle finestre, dove
però batte il sole almeno a qualche ora della giornata.
WIND CHIMES
Sono i campanelli
eolici. Vanno usati per riportare il ch’ì in movimento.
Vanno bene in luoghi dove si percepisce presenza di ch’ì
stagnante o dove risulta necessario richiamare il ch’ì
perché debole.
Vengono usati anche per dividere
energeticamente le stanze quando queste hanno funzioni
contrastanti tra loro, come il caso della camera dei
bambini usata sia per lo studio o il gioco, sia per il
riposo. In questo caso, quando non è possibile dividere
fisicamente la camera si divide energeticamente con un
campanello eolico.
FLAUTI IN BAMBOO
Antico rimedio feng shui ormai in disuso. Venivano utilizzati per
contrastare casi di frecce di sha ch’ì o ch’ì opprimente
causato da travi a vista e soffitti spioventi.
Andrebbero appesi in coppia alle travi per ricostruire
simbolicamente l’ottagono bagua.
ACQUARI E FONTANE
Gli acquari e le fontane sono ottimi rimedi feng shui
per richiamare e far circolare in maniera armoniosa il
ch’ì, senza contare, poi, che sono ottimi per
contrastare l’inquinamento indoor causato da aria secca
e mancanza di ioni negativi. Sono consigliati per il gua
della ricchezza o all’interno di stanze yang, stanze
dedicate all’attività, come lo studio, l’ufficio, il
salotto.
OGGETTI SIMBOLI:
delfini, spirali dna
I delfini sono il simbolo universale dell’amore di
coppia. Statue o oggetti di delfini vanno bene in camera
da letto per rasserenare l’energia o nella zona degli
affetti (gua degli affetti).
Le
spirali dna vengono usate come amplificatori energetici
e sono usate in case dove il centro (il tai ch’ì)
dell’abitazione è obbligato, non libero.
OGGETTI PERSONALI
Sono tutti quegli
oggetti ai quali noi conferiamo particolare simbolismo e
vanno usati per rafforzare gua della nostra casa che
rappresentano situazioni della nostra vita che sentiamo
carenti. Ad esempio una bella foto di coppia che ricorda
un bel periodo d’amore va bene nel gua degli affetti se
lo sentiamo carente e in difficoltà….